Il ricorso alle nuove tecnologie è uno dei presupposti che qualificano gli adeguati assetti organizzativi

Di Paolo VERNERO e Silvia VASELLI

L’incontro fra i fattori ESG e la digitalizzazione offre un’opportunità unica per le imprese. La sinergia che si crea tra questi due elementi non solo genera impatto a livello sociale, ma forma anche gli attori che operano in azienda, o che interagiscono con essa, all’uso consapevole degli strumenti digitali allineando così due obiettivi insiti nella politica europea e nazionale: la transizione ecologica e quella digitale.

Tale sinergia, quindi, oltre alla necessità di rispondere agli obblighi imposti dal legislatore europeo, può consentire di operare in un’ottica win-win, generando ricadute positive a livello sociale e permettendo di educare a un consapevole utilizzo degli strumenti digitali, operando con una sintonia di intenti, appunto, rispetto ai due citati pilastri del futuro europeo, ossia transizione ecologica e digitale.

L’intelligenza artificiale, l’information technology, e la digitalizzazione in particolare, rappresentano una sfida innovativa che richiede alle imprese moderne di valutare le potenzialità (e le minacce) nell’uso di nuove tecnologie come strumento nella gestione. Grazie alla varietà degli strumenti messi a disposizione dalla digitalizzazione, ad esempio, si possono processare, monitorare e archiviare dati e informazioni altrimenti non utilizzabili, supportando gli organi aziendali nell’attività di pianificazione, gestione, esecuzione e controllo, quindi nell’integrazione dei fattori ESG e nel perseguimento degli obiettivi primari e strategici.

L’importanza della digitalizzazione per l’adeguatezza degli assetti aziendali e per la transizione energetica e la sostenibilità evidenzia, secondo la Commissione Governance e finanza del CNDCEC (che di recente ha pubblicato il documento “Sostenibilità, governance e finanza dell’impresa. Impatto degli ESG con particolare riferimento alle PMI”), l’opportunità di integrare i fattori ESG con la lettera “D”: Enviromental-Social-Governance-Digitalization (ESGD).

Entrando nel merito degli aspetti tipici della gestione aziendale è abbastanza chiaro che il ricorso alle nuove tecnologie è uno dei presupposti che qualificano l’adeguatezza della struttura organizzativa dei relativi processi aziendali, e quindi gli adeguati assetti organizzativi (OAC). Le imprese hanno il compito di valutare se e come gestire in modo consapevole il processo di trasformazione digitale in atto; si tratta di un’esigenza che interessa non solo le grandi imprese, ma anche le PMI che, con adottando un pacchetto minimo di digitalizzazione (es. cloud e software gestionali), possono accrescere la propria competitività sul mercato e accedere più agevolmente ai canali di finanziamento.