I documenti Assirevi sono stati aggiornati per tener conto delle modifiche ai principi contabili

Di Stefano DE ROSA

Assirevi ha pubblicato le liste di controllo relative ai principi di redazione del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato.
Tali liste nella sezione “Checklist” del sito Assirevi sono presentate in formato word al fine di consentirne un più agevole utilizzo da parte degli operatori interessati, che potranno compilarle digitalmente e stamparle, in base alle specifiche necessità.

Si evidenzia, inoltre, come i documenti in esame siano stati aggiornati per tenere in considerazione le disposizioni del nuovo OIC 11 (pubblicato nel mese di marzo 2018) e gli emendamenti, pubblicati dalla Fondazione OIC nel gennaio 2019, che hanno riguardato i principi contabili OIC 7 (I certificati verdi, che è stato abrogato), OIC 28 (Patrimonio netto) e OIC 32 (Strumenti finanziari derivati),
Al fine di dare evidenza nelle liste delle modifiche apportate ai singoli principi contabili per effetto degli emendamenti, il testo aggiunto è stato sottolineato ed il testo cancellato è stato barrato.

Si sottolinea come le liste possano rappresentare un utile strumento di sintesi non solo per i revisori, ma anche per coloro che sono direttamente coinvolti nel processo di redazione del bilancio. Esse agevolano, infatti, l’analisi della conformità dell’informativa di bilancio con le norme ed i principi contabili e, in alcune circostanze, sulla base del giudizio professionale del revisore, l’analisi della corretta applicazione dei criteri e metodi di valutazione delle voci di bilancio.

Avendo carattere generale, peraltro, le check list non necessariamente includono tutti gli aspetti significativi che possono emergere nel corso del lavoro di revisione e potrebbero contenere aspetti non rilevanti in tutte le fattispecie.

In particolare, la “Lista di controllo dei principi di redazione del bilancio d’esercizio” include i riferimenti legislativi e interpretativi per la redazione del bilancio d’esercizio delle società di capitali che redigono i bilanci in base alle disposizioni del codice civile.

Per tale check list è prevista una sezione “generale” dedicata, tra l’altro, alla composizione del bilancio d’esercizio e al Rendiconto finanziario e alle informazioni da fornire nella Nota integrativa. Le parti successive del documento sono dedicate alle singole voci di Stato patrimoniale, sulla base dell’ordine riportato negli schemi previsti dal codice civile.

Specifiche sezioni attengono ad aspetti particolari che possono interessare la società sottoposta a revisione, quali:
– cambiamenti di principi contabili e di stime contabili, correzioni di errori, fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio;
– strumenti finanziari derivati;
– operazioni, attività e passività in valuta estera;
– patrimoni destinati ad uno specifico affare;
– fusione e scissione;
– quote di emissione di gas ad effetto serra.

Per quanto riguarda, invece, la check list relativa al bilancio consolidato, specifiche sezioni sono dedicate alla predisposizione dello stesso, quali:
– criteri generali per la redazione del bilancio consolidato;
– criteri di redazione del bilancio consolidato;
– il metodo di consolidamento integrale;
– il metodo di consolidamento proporzionale;
– la traduzione dei bilanci non espressi in euro.

Fonte: Eutekne.info