Fra gli impegni assunti, anche l’elaborazione di proposte comuni sulla disciplina del processo tributario telematico

Di NOME COGNOME

Il 15 marzo scorso il Direttore generale del Dipartimento delle Finanze, Fabrizia Lapecorella, e il presidente del CNDCEC, Massimo Miani, hanno siglato un protocollo d’intesa volto ad implementare la collaborazione in tema di contenzioso tributario e, più in generale, per una migliore giustizia tributaria.
L’accordo individua nel Direttore della Direzione della Giustizia tributaria e nei consiglieri delegati dal CNDCEC i soggetti ai quali affidare il compito di sottoporre, ai rispettivi organi di vertice, alcune iniziative comuni, che vengono in seguito illustrate a titolo esemplificativo.

Un primo impegno riguarda l’organizzazione congiunta di eventi scientifici e culturali in materia tributaria, così come la realizzazione di studi (quali, ad esempio, i quaderni tematici o i papers) in materia fiscale e processual-tributaria, attraverso l’analisi della giurisprudenza di merito e di legittimità.
Si ritiene, inoltre, indispensabile l’individuazione e la diffusione di pratiche virtuose per il miglioramento del processo tributario ed, in particolare, del processo tributario telematico (PTT).

Viene auspicata, poi, l’elaborazione, per gli aspetti condivisi, di proposte comuni di revisione della normativa vigente in materia tributaria e processual-tributaria, ivi compresa la disciplina del processo tributario telematico (PTT).
Sul punto, si rammenta che, alla luce dell’attuale disciplina contenuta nell’art. 16-bis del DLgs. 546/92, l’obbligo di comunicazione telematica sussiste solo per le comunicazioni delle segreterie, mentre è facoltativo per le notificazioni e i depositi degli atti, secondo quanto disposto dal DM 23 dicembre 2013 n. 163.

Impegno per rendere più efficienti gli Uffici del Massimario

Viene, infine, sottoscritto l’impegno di individuare misure dirette a rendere più efficienti gli Uffici del Massimario, anche attraverso l’individuazione di iscritti agli Ordini territoriali disponibili a collaborare con i predetti uffici, l’accesso alla banca dati – area riservata – delle sentenze tributarie di merito per i componenti dell’Ufficio del Massimario, l’analisi dei Massimari regionali, anche al fine di realizzare un massimario nazionale della Giurisprudenza tributaria di merito in coordinamento con il Consiglio di Presidenza della Giustizia tributaria.

Il protocollo, pur avendo validità sino al 31 dicembre 2018, si intenderà tacitamente rinnovato di anno in anno (salvo espressa disdetta) e può segnare un importante passo in avanti verso una maggior collaborazione diretta fra i due organismi firmatari.

Fonte: Eutekne.info