L’INPS riepiloga le modalità di erogazione dell’indennità introdotta dal DL 144/2022

Di ELISA TOMBARI

Con la circolare n. 127 pubblicata ieri, l’INPS fornisce le istruzioni per il riconoscimento dell’indennità una tantum di 150 euro destinata, ai sensi dell’art. 19 del DL 144/2022, a pensionati, lavoratori domestici, percettori di trattamenti a sostegno del reddito e altre categorie di soggetti; la pubblicazione del documento avviene contestualmente all’approvazione definitiva del Ddl. di conversione del DL 144/2022, che sembra apportare modifiche non di poco conto ai beneficiari del comma 13 del citato art. 19 (si veda “Via libera definitivo del Senato al decreto Aiuti-ter” di oggi).

La prima parte della circolare è dedicata al riconoscimento dell’indennità ai titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi, sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione con decorrenza entro il 1° ottobre 2022. Per poter beneficiare dell’una tantum, tali soggetti devono essere residenti in Italia e titolari di un reddito personale assoggettabile a IRPEF, al netto di contributi previdenziali e assistenziali, non superiore a 20.000 euro per l’anno 2021.
L’indennità verrà erogata d’ufficio dall’INPS senza che sia necessario presentare alcuna istanza. Una volta avvenuta l’erogazione, i beneficiari ne verranno informati mediante: nota sul cedolino; invio di SMS e/o e-mail qualora negli archivi dell’Istituto siano presenti i relativi contatti; notifica nella sezione “MY INPS” del pensionato; notifica mediante App “IO”.

Vengono poi illustrate le modalità di erogazione per le altre categorie di soggetti. In particolare, per i titolari delle prestazioni di disoccupazione NASpI, DIS-COLL, mobilità in deroga e trattamenti di importo pari alla mobilità e disoccupazione agricola, per i beneficiari dell’indennità COVID-19, per i lavoratori autonomi occasionali e degli incaricati alle vendite a domicilio, nonché per i lavoratori domestici e per i nuclei beneficiari del reddito di cittadinanza, l’indennità sarà erogata automaticamente da parte dell’INPS. Tra questi soggetti, i lavoratori domestici e i nuclei familiari beneficiari del Rdc riceveranno il bonus con la mensilità di novembre 2022, mentre gli altri lo riceveranno nel mese di febbraio 2023, successivamente all’invio della denuncia UniEmens relativa alle retribuzioni di novembre 2022.

Si ricorda che i lavoratori domestici riceveranno il bonus a condizione che siano già beneficiari dell’indennità ex art. 32 comma 8 del DL 50/2022 e che, al 24 settembre 2022 (data di entrata in vigore del DL 144/2022), abbiano in essere uno o più rapporti di lavoro. L’indennità sarà erogata d’ufficio ai citati soggetti assicurati presso la Gestione dei lavoratori domestici dell’INPS, appartenenti alle categorie individuate dal vigente CCNL che prevede le funzioni prevalenti dei collaboratori familiari e degli assistenti alla persona non autosufficiente. I contratti di lavoro da considerare – spiega l’Istituto – devono essere tutti quelli già in essere o la cui domanda di instaurazione/regolarizzazione non sia stata espressamente respinta dall’INPS, alla data di entrata in vigore del DL 144/2022, per mancanza dei requisiti previsti dalla normativa sui rapporti di lavoro domestici. L’erogazione avverrà tramite bonifico bancario/postale, accredito su libretto postale o bonifico domiciliato o anche in contanti presso lo sportello delle Poste in base a quanto a suo tempo indicato ai fini dell’erogazione dell’indennità una tantum di 200 euro ex DL 50/2022.

Per tutte le altre categorie di soggetti, ossia quelle previste dai commi 11, 13 e 14, (ad esempio, i collaboratori coordinati e continuativi e i dottorandi e assegnisti di ricerca, gli intermittenti, ecc.) l’indennità di 150 euro sarà erogata previa presentazione della domanda all’INPS, fino al 31 gennaio 2023, esclusivamente in via telematica, utilizzando i consueti canali messi a disposizione sul portale web dell’Istituto. Una volta autenticati sarà necessario selezionare la categoria di appartenenza per la quale si intende presentare domanda; per tali categorie di soggetti il pagamento dell’indennità avverrà nel mese di febbraio 2023.