L’ANAC ha approvato uno schema di delibera da porre in consultazione per individuare modalità semplificate di applicazione della normativa in materia

Di Maria Francesca ARTUSI

L’Autorità nazionale anticorruzione ha reso noto ieri di aver approvato uno schema di delibera, da porre in consultazione pubblica, con l’obiettivo di individuare possibili modalità semplificate di applicazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte degli ordini e collegi professionali.

Va ricordato, in proposito, che l’art. 2-bis comma 2 del DLgs. 33/2013 prevede che la medesima disciplina in queste materie prevista per le pubbliche amministrazioni sia applicabile, in quanto compatibile, anche agli enti pubblici economici e agli ordini professionali e il Piano nazionale anticorruzione del 2016 – Determinazione ANAC n. 831/2016 – dedica una sezione espressamente ai collegi e agli ordini professionali, indicando le possibili aree e attività sensibili rispetto agli eventi corruttivi.

Rispetto a tale quadro normativo, lo schema di delibera in consultazione propone alcune semplificazioni degli obblighi di pubblicazione in relazione alla natura, alla dimensione organizzativa e alle attività svolte dagli ordini e dai collegi professionali.

Le semplificazioni sono state elaborate tenendo conto di alcuni principi: compatibilità, ovvero definizione degli obblighi in considerazione dei tratti distintivi che caratterizzano la struttura e le attività svolte dagli ordini e dai collegi professionali; riduzione sia degli oneri connessi ai tempi di aggiornamento che degli obblighi di pubblicazione per gli ordini e i collegi territoriali; riformulazione dei contenuti di alcuni dati da pubblicare; conservazione degli obblighi del DLgs. 33/2013 assistiti da vincoli specificatamente previsti dal legislatore (sanzioni specifiche o condizioni legali di efficacia).
L’intento dell’ANAC è di favorire la semplificazione e la sburocratizzazione, prevista anche per alcuni termini di aggiornamento, come la sostituzione della pubblicazione trimestrale con quella annuale.

Tra le misure immediatamente operative vi è l’eliminazione di alcuni obblighi di pubblicazione ritenuti non compatibili, come gli atti di programmazione delle opere pubbliche. Sono state, inoltre, introdotte semplificazioni per gli ordini e i collegi territoriali, prevedendo la pubblicazione soltanto a livello nazionale. Questo vale per casi come la contrattazione collettiva nazionale, in cui basterà un semplice link al sito dell’ordine nazionale.

Tra le novità immediatamente applicabili c’è la riformulazione dei contenuti di alcuni dati da pubblicare, in modalità semplificate. Tra questi, i dati relativi al bilancio e ai procedimenti amministrativi.
In considerazione delle medesime esigenze di semplificazione e di minor aggravamento degli enti, l’ANAC ha anche valutato di intervenire sull’applicazione della normativa anticorruzione con particolare riferimento alla predisposizione dei Piani triennali di prevenzione della corruzione e della trasparenza (PTPCT).

Per la predisposizione delle misure in materia di anticorruzione, gli ordini e i collegi professionali si limiteranno, dunque, all’individuazione delle stesse nelle quattro aree a rischio corruttivo individuate dal legislatore all’art. 1 comma 16 della L. 190/2012 (si tratta in particolare delle procedure di scelta del contraente) e nelle tre specifiche indicate nell’approfondimento contenuto nella Parte speciale III del citato PNA 2016 (formazione professionale continua; rilascio di pareri di congruità; indicazione di professionisti per l’affidamento di incarichi specifici).
Le semplificazioni relative alle misure di prevenzione della corruzione e della predisposizione del PTPCT saranno applicabili dal momento della pubblicazione della delibera sul sito istituzionale dell’Autorità per la predisposizione del PTPCT 2022-2025.

Il dettaglio delle proposte di semplificazione è contenuto negli specifici allegati che accompagnano lo schema di delibera: “Elenco degli obblighi di pubblicazione per gli ordini e i collegi nazionali” e “Elenco degli obblighi di pubblicazione per gli ordini e i collegi territoriali”. L’Autorità nazionale anticorruzione si riserva di precisare ulteriori semplificazioni, a seguito di un successivo confronto con rappresentanti degli ordini e dei collegi professionali, nonché degli esiti della consultazione pubblica sullo schema di delibera.

I contributi possono essere inviati entro le ore 24 del 13 settembre 2021 utilizzando l’apposito modulo presente sul sito dell’ANAC.

Fonte: Eutekne.info