Le lettere di Agenzia delle Entrate-Riscossione riguarderanno quasi 1,4 milioni di domande e saranno inviate entro il 30 giugno

Di Caterina MONTELEONE

Con un comunicato stampa, Agenzia delle Entrate-Riscossione ha reso noto ieri che sta inviando, ai contribuenti che hanno presentato la domanda di adesione alla c.d. “rottamazione-ter” delle cartelle, la “Comunicazione delle somme dovute” contenente l’accoglimento o meno della domanda di definizione, oltre che l’importo da pagare e i termini per procedere al pagamento.
Entro il 30 giugno 2019, come previsto dal DL n. 119/2018, saranno inviate tutte le comunicazioni che, secondo quanto riferito nel comunicato, riguarderanno quasi 1,4 milioni di domande.

Unitamente alla “Comunicazione” vengono inviati i bollettini di pagamento necessari per effettuare il pagamento delle rate, come da opzione indicata in sede di compilazione della domanda.
Al riguardo, ove il piano di dilazione preveda più di dieci rate, nella “Comunicazione” di giugno saranno inseriti i bollettini per poter effettuare il pagamento delle prime dieci rate; gli ulteriori bollettini verranno inviati prima della scadenza dei termini per poter effettuare il pagamento dell’undicesima rata.

Secondo quanto indicato, sono state previste varie tipologie di comunicazione a seconda dell’esito della domanda, le quali, al fine di rendere più rapida la comprensione del contenuto per il contribuente, vengono contraddistinte da due lettere.
In particolare:
– AT indica l’accoglimento totale della richiesta e, quindi, che tutti i ruoli indicati nella domanda possono essere definiti;
– AP indica l’accoglimento parziale e riguarda i contribuenti che hanno anche debiti non rottamabili;
– AD riguarda le adesioni per debiti “rottamabili” per i quali non sono dovuti importi;
– AX identifica la comunicazione che riceveranno i contribuenti che hanno aderito a debiti “rottamabili” per i quali non sono previsti pagamenti, ma hanno anche un debito residuo da pagare per debiti non “rottamabili”;
– RI riguarda le adesioni alla definizione agevolata che sono state rigettate in quanto i debiti indicati nella dichiarazione di adesione non sono “rottamabili”.

Da ultimo, è prevista la comunicazione “23” che verrà inviata ai contribuenti che hanno aderito:
– alla c.d. “rottamazione-bis” ed essendo in regola con il versamento delle rate previste entro il 7 dicembre 2018 usufruiscono per legge all’accesso automatico alla c.d. “rottamazione-ter”;
– alle precedenti “definizioni” e risiedevano in uno dei Comuni colpiti da eventi sismici nel 2016 e nel 2017.

Le comunicazioni verranno inviate a mezzo PEC ai contribuenti che hanno indicato l’indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di adesione, tutti gli altri la riceveranno a mezzo posta raccomandata. A far data dalla prima settimana di luglio, la medesima comunicazione inviata a mezzo PEC o raccomandata A/R sarà resa disponibile nell’area riservata del contribuente accessibile dal portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it.

Con il comunicato Agenzia delle Entrate-Riscossione ha anticipato che i contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata dei carichi relativi a risorse proprie dell’Unione europea e di IVA riscossa all’importazione riceveranno apposita comunicazione nel rispetto del termine del 31 luglio 2019 e coloro che hanno aderito al saldo e stralcio previsto dalla legge di bilancio 2019, riservato ai contribuenti con ISEE sotto i 20mila euro, riceveranno la comunicazione entro il 31 ottobre 2019.

In merito ai pagamenti, oltre alla conferma delle modalità per procedere al pagamento previste dal legislatore, nel comunicato stampa si precisa che, ove il contribuente intenda avvalersi del servizio di addebito diretto su conto corrente, è necessario presentare la richiesta di attivazione del mandato alla banca del titolare del conto almeno 20 giorni prima della scadenza della rata, per ragioni legate al rispetto delle procedure e degli adempimenti previsti dal sistema bancario. In caso contrario, l’addebito diretto sul conto sarà attivo dalla rata successiva. Quindi, per garantire il pagamento della rata con scadenza 31 luglio 2019, il servizio deve essere attivato entro l’11 luglio 2019.